domenica 3 maggio 2009

Allsvenskan - 6° giornata

Grande ammucchiata in vetta all'Allsvenskan. Dopo sei giornate di campionato quattro squadre si dividono la vetta della classifica, seguite ad un solo punto da altre due squadre. Un torneo all'insegna dell'equilibrio, che vede comunque nelle prime posizioni quasi tutte le squadre più accreditate alla vigilia. All'appello manca solo il Kalmar, già a -7 dal quartetto di testa. I biancorossi campioni in carica riescono comunque a limitare i danni nella sesta giornata, trovando il primo successo stagionale a spese dell'Hacken: decide la sfida un gol del rientrante Tobias Carlsson, dopo il botta e risposta tutto brasiliano tra Paulinho e Daniel Sobralense.

Prosegue sicura la marcia dell'IFK Goteborg, che con l'Orebro inanella la terza vittoria consecutiva senza subire gol in campionato. Match winner, ancora una volta, Tobias Hysen, l'uomo più in forma di questo scorcio di torneo. A rovinare la festa dei Blavitt ci pensa però l'ufficializzazione dell'addio di Pontus Wernbloom: l'eroe del titolo del 2007 lascerà Goteborg a giugno per tentare la fortuna in Olanda, all'AZ Alkmaar. Nelle casse biancoblù entreranno circa 3 milioni di euro, che difficilmente potranno colmare il vuoto lasciato dal biondo centrocampista. Un leader in campo e fuori, nonostante i suoi 22 anni. Un giocatore in grado di coniugare qualità e quantità, capace di giocare con profitto in molti ruoli (nasce mediano puro, si è consacrato come punta e in questa stagione è stato impiegato costantemente come centrocampista offensivo). Contro l'Orebro Wernbloom non ha giocato per squalifica e il suo sostituto Jakob Johansson non s'è dimostrato all'altezza (stiamo parlando comunque di un giocatore di 18 anni con pochissima esperienza). Difficile che il Goteborg ricorra al mercato, almeno per il momento: più probabile una soluzione interna, da ricercare tra Thomas Olsson, Tobias Sana e lo stesso Jakob Johansson.

Il big match di giornata metteva di fronte l'AIK, fin qui quasi perfetto, e l'Helsingborg: l'hanno spuntata gli ospiti, capaci di espugnare il Rasunda con un rotondo 3-0. Grande protagonista dell'incontro il giovane Rasmus Jonsson, autore di un'incredibile tripletta. D'accordo, giocare al fianco di Henrik Larsson è quanto di meglio possa capitare a quelle latitudini, ma i progressi del ragazzo di Viken sono notevoli: difficile che possano valere una maglia da titolare all'Europeo Under 21, ma la convocazione non è una chimera.

Non va oltre lo 0-0 casalingo con il Gefle il Malmo di Roland Nilsson. Una battuta d'arresto che non cancella l'ottimo inizio di stagione dell'ex squadra di Ibrahimovic. Pareggio anche per l'Elfsborg in quel di Bromma: un 1-1 (reti di Guterstam e Keene) che consente ai gialloneri di restare agganciati al treno di testa e al Brommapojkarna di confermarsi grande sorpresa dell'anno. GAIS e Hammarby danno vita a un 2-2 divertente ed equilibrato, che vede i Bajen passare in vantaggio con il primo gol stagionale del sudafricano Nathan Paulse, bravo a sfruttare i suoi 190 centimetri sull'uscita di Dime Jankulovski. Il GAIS ribalta il risultato con i suoi uomini più in forma, il giovane Per Eriksson e il brasiliano Wanderson, ma nel finale subisce il ritorno dei biancoverdi, a segno con Sebastian Castro-Tello.

L'Halmstad centra la terza vittoria consecutiva passeggiando su quel che resta del Djurgarden. Non finisce sul tabellino dei marcatori, ma l'uomo partita è indubbiamente Michael Gorlitz: l'ex gioiello delle giovanili del Bayern si conferma uomo di qualità nettamente superiore alla media dell'Allsvenskan, cucendo il gioco in punta di piedi sulla trequarti dell'HBK, a tutto vantaggio di Andreas Johansson (suo il gol dell'1-0) ed Emir Kujovic, autore di una doppietta partendo dalla panchina.
Chiude il quadro di giornata l'ennesima sconfitta dell'Orgryte, superato 2-1 a Trelleborg (autorete di Abelsson per il vantaggio dell'OIS, pareggio su rigore di Rasmus Bengtsson e gol vittoria di Joakim Sjohage, giocatore di grande talento scaricato forse troppo in fretta dall'Elfsborg).

4 commenti:

Anonimo ha detto...

che finaccia il DIF...

Franco Pasquini

Andrea ha detto...

Jonsson e Larsson si completano fra loro, a me il secondo piace moltissimo mentre non conosco benissimo il primo...
Ciao ;)

Giuliano Adaglio ha detto...

Jonsson è un buon prospetto, staremo a vedere se si confermerà ad alto livello. E' un attaccante atipico: molto alto, non fa del colpo di testa il suo punto di forza, ma preferisce partire in velocità nello spazio e concludere a rete di prima intenzione. Ricorda un po' Bendtner nelle movenze: rispetto al giocatore dell'Arsenal è decisamente meno tecnico, ma più veloce e freddo sotto porta. Nelle gerarchie dell'Under 21 attuale, quella che giocherà gli Europei a giugno, gli preferisco ancora Toivonen e Berg (oltre a Wernbloom), non foss'altro per una questione di esperienza. Non parliamo poi di Robin Soder, giocatore potenzialmente di altra categoria, con il quale al 99% Jonsson formerà la coppia d'attacco dell'Under nel prossimo biennio. Ecco, io comunque Soder all'Europeo me lo porterei già da subito...altro che Oremo...

Giuliano Adaglio ha detto...

Giusto per farvi un'idea del giocatore potete dare un'occhiata alla tripletta rifilata all'AIK. Il terzo gol in particolare non è male:

http://www.youtube.com/watch?v=nvxSp5VvF5s